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giovedì 22 giugno 2017

CARD. MÜLLER: COMUNIONE AI CATTOLICI DIVORZIATI E RISPOSATI, SI ...MA SOLO A CERTE CONDIZIONI


 •  Chi si comunica in condizione di peccato grave mangia e beve la sua condanna  • 



Il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dice al Papa: “Coloro che persistono in condizione di 'peccato grave' non possono ricevere la Santa Comunione finché non danno prova di contrizione, provvedendo con la confessione, alla riparazione delle loro colpe”.
Liberamente tratto da un'articolo di Pete Baklinski su: | © LIVE SITE | Mercoledì 21 Giugno 2017


Quando le regole non sono chiare,
ovunque regna la confusione!



Roma, Italia, 21 giugno 2017 ( LifeSiteNews )
La Santa Comunione non può essere somministrata a quei cattolici che hanno interrotto un matrimonio valido e si sono risposati civilmente, fino a quando non si sono pentiti di “questo peccato grave” e hanno fatto ammenda, ha detto il responsabile dottrinale del Vaticano, il cardinale Gerhard Müller, in una nuova intervista pubblicata oggi sul sito cattolico Live Site News.

Il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, considerato secondo solo al Papa come autorità del Vaticano sulle questioni dottrinali, ha detto che il vincolo del matrimonio è stato creato da Dio per essere indistruttibile.

La contrizione, la confessione, e la riparazione sono i tre elementi necessari per l'assoluzione. Queste sono le condizioni immediate per poter ricevere la Santa Eucaristia, Gesù Cristo, che è la stessa persona divina che perdona”.

Ha dichiarato il porporato in un'intervista con il caporedattore del National Catholic Register, Edward Pentin.

L'ho detto molte volte, e lo ripeto di nuovo qui. Il matrimonio è istituito da Dio Creatore ed è elevato a Santo Sacramento da Gesù Cristo. ... Gesù ha istituito in modo chiaro, e senza equivochi, l'indissolubilità del matrimonio”.

Il cardinale ha quindi aggiunto:

Questo è ciò che dobbiamo predicare, dichiarare, e spiegare ai fedeli cattolici.
La Chiesa cattolica insegna che chi lascia il coniuge a cui è validamente sposato per avere rapporti sessuali con un'altra persona commettere il peccato grave di adulterio, che è contro il sesto comandamento. La Chiesa, citando S. Paolo, insegna inoltre che coloro che sono in peccato grave non possono ricevere la Santa Comunione in quanto, essendosi separati da Dio a causa del loro peccato, ‘mangiano e bevono la propria condanna’ (1 Cor.11, 23-29).”

Le parole del cardinale Müller giungono dopo che un vescovo argentino ha celebrato una messa speciale nella sua diocesi all'inizio di questo mese per le coppie risposate civilmente e divorziati che vivono in adulterio, dove sono stati tutti invitati a ricevere la Santa Comunione.

Questa ‘liturgia speciale’ è stata celebrata nove mesi dopo che i vescovi di Buenos Aires hanno pubblicato le linee guida sulla base dell'Amoris Laetitia di Papa Francesco in cui si dice che in ‘circostanze complesse’ quando le coppie risposati non possono ‘ottenere una dichiarazione di nullità’, il sacerdote può comunque concedere loro l'accesso ai sacramenti, tra cui la Comunione.

Poi nel settembre dello scorso anno, con una mossa a sorpresa, Papa Francesco ha scritto ai vescovi, dicendo loro che non c'è 'nessuna altra interpretazione' di quanto è stato scritto nelle linee guida della sua Esortazione Apostolica.

Ma Müller ha anche detto nella sua intervista con Pentin che le coppie cattoliche che si trovano di fronte a ‘difficoltà coniugale’,

Dovrebbero essere aiutati, ma non solo con riflessioni pragmatiche secondo lo spirito del mondo, ma anche e soprattutto secondo lo Spirito Santo, per mezzo dei sacramenti e a condizioni interiori e canoniche adatte per la ricezione della santa Comunione, che quindi comprende anche la confessione di ogni peccato grave”.

Ed ha così concluso il suo intervento:

La contrizione, la confessione, e la riparazione sono i tre elementi necessari per l'assoluzione. Queste sono le condizioni immediate per ricevere la Santa Eucaristia, Gesù Cristo, che è la stessa persona divina che perdona”.

Nonostante le numerose dichiarazioni del Cardinale Müller sul fatto che Amoris Laetitia non abbia aperto la porta a concedere la Comunione agli adulteri, vari cardinali, vescovi e gruppi episcopali hanno disobbedito direttamente le sue direttive.

I vescovi di Argentina, Malta, Germania e Belgio hanno pubblicato orientamenti pastorali in base alla loro lettura dell'Esortazione che permettono loro di somministrare la Comunione ai cattolici divorziati e civilmente risposati e a quei cattolici che vivono in adulterio. Questa interpretazione è stata anche avallata da cardinali di alto rango, come Francesco Coccopalmerio e Blase Cupich.

Ma altri vescovi, come quelli del Canada e della Polonia, hanno rilasciato dichiarazioni in base alla loro lettura della Esortazione che segue l'insegnamento cattolico e proibisce alle coppie adultere di ricevere la Comunione.

STAREMO A VEDERE COSA SUCCEDE!

FAI CLIC QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO SUL SITO "LIFE SITE NEWS"

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