Google+

Cerca un articolo nel blog

Grazie per aver visitato il Blog, adesso sono le ore |

mercoledì 19 aprile 2017

ORDINE DI MALTA: L'EPURAZIONE CONTINUA

Interdizione per l'ex Gran Maestro. Il papa gli vieta di metter piede a Roma



Per il 29 aprile è convocato a Roma il Consiglio Compìto di Stato tra i Cavalieri Professi, l'organo che a norma di statuto procederà all'elezione del nuovo Gran Maestro dell'Ordine di Malta, ma incredibilmente l'ex Gran Maestro dell'ordine Fra' Matthew Festing è stato estromesso dalla votazione, anzi gli è stato addirittura severamente imposto di non recarsi neppure a Roma in concomitanza con tale evento.
Liberamente tratto da un'articolo del blog del vaticanista Sandro Magister | © SETTIMO CIELO | Martedì 18 Aprile 2017


Come è noto, il precedente Gran Maestro, l'inglese Fra' Matthew Festing, ha rassegnato il 24 gennaio scorso le sue dimissioni nelle mani di papa Francesco, obbedendo a un suo ordine categorico.

Da allora il governo supremo dell'Ordine è supplito, in qualità di luogotenente interinale, dal Gran Commendatore Fra' Ludwig Hoffmann von Rumerstein.

Dal 4 febbraio, però, papa Francesco ha anche conferito all'Ordine un proprio Delegato Speciale ed "esclusivo portavoce", di fatto dotato di pieni poteri, nella persona di mons. Becciu, sostituto segretario di Stato, che ha palesemente estromesso il patrono in carica della congregazione mons. Raymond Leo Burke (... per i suoi Dubia?).

Cosa bolle nel calderone di Malta?


La lettera che segue è prova lampante dell'esercizio di questi pieni poteri del delegato pontificio.

A nome del papa, l'arcivescovo Becciu proibisce all'ex Gran Maestro Festing di prendere parte all'elezione del successore. Non solo. Gli vieta anche di recarsi a Roma in occasione del conclave.

Ecco qui di seguito la traduzione integrale della lettera, inviata a Festing nel giorno di Sabato Santo.


Il Delegato Speciale presso il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta 00120 CITTÀ DEL VATICANO
Dal Vaticano, 15 aprile 2017

Caro Venerabile Fratello,

Dal momento in cui ho accettato il compito a me affidato dal Santo Padre come Suo Delegato presso il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta, una delle mie priorità è quella di approfondire la mia conoscenza dell'Ordine sia tramite incontri personali con i suoi membri, sia attraverso la corrispondenza. In questo modo sono stato in grado di apprezzare la vitalità dell'Ordine come pure la complessità dei suoi problemi. Ciò che è anche emerso è un certo disorientamento, accompagnato da una profonda sofferenza, dovuti alle recenti crisi. Nell'insieme, comunque, si può chiaramente vedere il desiderio di voltare pagina, lavorando per riconciliare i differenti elementi e avviare una revisione delle Costituzioni.

Comunque, in vista del Consiglio Compìto di Stato che si terrà il 29 aprile, molti hanno espresso il loro desiderio che Lei non venga a Roma e non partecipi alle sessioni di voto. La Sua presenza riaprirebbe delle ferite, solo di recente rimarginate, e impedirebbe che l'evento abbia luogo in un'atmosfera di pace e di riguadagnata armonia.

In considerazione di quanto sopra, e avendo condiviso la decisione con il Santo Padre, Le chiedo, nei miei poteri di Delegato Speciale, di non essere presente al Consiglio Compìto di Stato e di non compiere il suo viaggio a Roma in questa occasione. Le chiedo questo come un atto di obbedienza, nel quale Lei senza dubbio riconoscerà il suo sacrificio come un gesto di dono di sé per il bene dell'Ordine di Malta.

Estendendo a Lei i miei auguri di Buona Pasqua, Le assicuro un continuo ricordo nelle mie preghiere.

Sinceramente Suo in Cristo,

Arcivescovo Angelo Becciu Delegato Speciale


Fra' Matthew Festing Burks, Tarsot Hexham NE48 1LA Northumberland GRAN BRETAGNA

RIFLESSIONE:

Nel bailame che sovrabbonda in tutti gli organi delle gerarchie ecclesiastiche, quotidianamente vengono a galla violazioni e abusi gravi imposti da religiosi contro altri religiosi, che hanno la tracotanza di opporsi alla moderna visione di pastorale imposta dagli imperanti vertici della chiesa, fatti gravi questi, che provocano sconcerto fra i credenti disperdendo le pecore e demolendo l'Ovile Santo di Dio.

QUO USQUE TANDEM!

LEGGI IL CONTENUTO INTEGRALE DI DELL'ARTICOLO ORIGINALE SUL SITO WEB: "SETTIMO CIELO"

Nessun commento :

Posta un commento

Inizio Pagina Su Pagina Giù Fondo Pagina Auto Scroll Stop Scroll