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domenica 5 marzo 2017

PER BERGOGLIO LE PAROLE DI DIO: “CRESCETE E MOLTIPLICATEVI” NON CONVENGONO PIÙ


Da papa Francesco e dagli scienziati riuniti in vaticano arriva l’esortazione ad avere meno figli per la salvaguardia di madre natura



"Papa Francesco ci ha esortato ad avere meno figli per rendere il mondo più sostenibile", ha dichiarato Giovedì scorso un partecipante al workshop Vaticano su "come salvare il mondo naturale". Questa soluzione per garantire la sostenibilità del creato è stata presentata dal botanico e ambientalista Peter Raven nel corso di una conferenza stampa che ha concluso il workshop sul tema "Estinsione Biologica" che ha avuto luogo in Vaticano all'inizio di questa settimana.
Ispirato da uno SPUNTO DI RIFLESSIONE di Fra Cristoforo sul blog: | © Anonimi della Croce | oggi, Domenica 5 Marzo 2017


Il Cardinale Greg Burke, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha moderato il convegno, che comprendeva ta gli altri lo stesso Raven, membro della California Academy of Sciences e consiglere della CRDF Global, Werner Arber, biologo svizzero dell'Università di Cambridge, Premio Nobel per la medicina nel 1978, il Professore indiano Partha Dasgupta, esperto di Economia, e il cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali e Vescovo Marcelo Sánchez Sorondo.

CRESCETE E MOLTIPLICATEVI? ...SI ...NO ...BOH!


Ha esordito Raven: "Noi non sosteniamo alcuna forma di controllo artificiale delle nascite [metodi] che anche la Chiesa non sostenga".

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La Chiesa condanna ogni metodo di controllo artificiale delle nascite.


Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma che "ogni azione che, in previsione dell'atto coniugale, nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione è intrinsecamente cattiva", in quanto distrugge l'integrità unitiva e procreativa dell'atto coniugale.

La Chiesa insegna che una coppia sposata che vuole rimandare la gravidanza per una ragione 'grave' può farlo non impegnandosi nell'atto coniugale durante il periodo fertile.

Secondo Raven, l'elemento centrale della soluzione per il problema della 'sovrappopolazione' è che "abbiamo bisogno di un numero più limitato di persone in tutto il mondo". Inoltre, "il problema è quello della disuguaglianza", dove i ricchhi usano più risorse rispetto ai poveri".

"In un quadro di giustizia sociale mondiale abbiamo bisogno di trovare il modo per distribuire le risorse naturali sulla base della misericordia e dell'amore. Confidiamo in supporto a sostegno del nostro continuo impegno per uno sviluppo sostenibile", ha quindi concluso.

Tutto il gruppo dei partecipanti ha convenuto che la sopravvivenza del pianeta è strettamente legata al numero di persone presenti sul pianeta.

Il workshop estinzione biologica è stato oggetto di forti polemiche perché caratterizzato da un documento per il controllo della popolazione del noto avvocato pro-aborto Dr. Paul Ehrlich. Alla manifestazione Ehrlich, con co-autore Dasgupta, ha detto che la dottrina cattolica della 'paternità responsabile' nel determinare la dimensione della famiglia ha ottenuto un 'risultato fallimentare collettivo' nel ridurre la popolazione mondiale.

Gli autori hanno suggerito che un modo per fermare l'esaurimento del 'capitale naturale dell'umanità' è quello d'imporre un sistema di 'tasse e regolamenti' che aiuterebbero a modificare le 'norme sociali di comportamento'.

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Solo pochi giorni prima della conferenza, Ehrlich, che ha difeso l'aborto forzato e la sterilizzazione forzata di massa come mezzo legittimo per controllare la popolazione mondiale, ha sostenuto in un'intervista a The Guardian il taglio della popolazione mondiale di 6 miliardi di persone per ridurla fino a 1 miliardo.

Nell'intervista al giornale, ha detto che così facendo si avrebbe un "effetto complessivo a favore della vita". Ha indicato anche di credere che ciò potrebbe "sostenere molte più vite umane e molto più a lungo termine rispetto all'attuale crescita incontrollata con la prospettiva di un crollo improvviso".

Quando LifeSiteNews ha chiesto ai relatori alla conferenza stampa Vaticana se eventuali scienziati invitati alla conferenza avessero avuto una visione alternativa sulla questione relativa alla popolazione mondiale, il vescovo Sorondo ha risposto: "Si possono consultare i documenti, dal momento che tutto è stato pubblicato sul sito, i testi e le discussioni".

Sorondo ha detto che mentre "ci sono opinioni diverse sul problema della popolazione" durante le discussioni della conferenza, i partecipanti hanno raggiunto due conclusioni: "Che l'aumento di anidride carbonica (inquinamento) dell'aria non è causato dal numero di esseri umani, ma dall'attività degli esseri umani per l'uso di materiali a portata di mano e che, al fine di avere un ambiente integrato, la biodiversità deve essere conservata, [e] questo dipende anche dall'attività umana".

Dasgupta, co-autore di Ehrlich, ha detto durante il convegno che il numero di esseri umani sul pianeta non è più sostenibile. Egli ha aggiunto che gli esseri umani devono arrivare alla conclusione che il loro numero è determinato dal modo in cui "la terra può rifornire se stessa".

Alla domanda di LifeSiteNews su ciò che a questo punto si dovrebbe fare e su cosa e quante persone sarebbe l'ideale per il pianeta, Dasgupta ha risposto: "Non dobbiamo dimenticare che. Il numero di esseri umani dipende dallo standard di vita, ossia dalla qualità della vita. Dipende dalla domanda totale che ci facciamo su Madre Natura. Se gli esseri umani non fossero qui ci sarebbero altri fattori".

Pur lasciando la questione in sostanza senza risposta, Dasgupta ha presentato la soluzione di 'lavorare a ritroso', affermando che "dobbiamo capire l'impatto umano su madre natura su base annua: Se l'impatto cresce, dovremmo preoccuparci. Se l'impatto è ridotto, madre natura sarà ricostituita".

Egli ha suggerito che il 'miglior passo in avanti' per iniziare a frenare 'la crescita della popolazione' sarebbe con una 'focalizzazione su famiglia ed educazione'. Lui non ha chiarito cosa intende per 'educazione' e cosa potrebbe comportare.

La Chiesa cattolica condanna i metodi di controllo della popolazione coercitivi. Invece di vedere gli esseri umani come 'bocche da sfamare', generatori d'inquinamento, o responsabili delle emissioni di anidride carbonica, la Chiesa vede ogni persona come un dono unico e irripetibile di Dio. Creata a immagine e somiglianza di Dio, e redenta da Gesù Cristo, la Chiesa insegna che ogni persona è profusa della massima dignità di figlio o figlia di Dio che è in ultima analisi, è chiamata alla beatitudine eterna nel Regno di Dio.

All'inizio di questa settimana una coalizione globale di organizzazioni cattoliche pro-vita e pro-famiglia ha invitato i cattolici a 'resistere' alla crescente alleanza del Vaticano con l'agenda di sinistra, in particolare per quanto sostenuto dalle Nazioni Unite, avvertendo che una tale alleanza pone una 'grave e immediata minaccia' per i bambini e la famiglia.

NOTA IMPORTANTE:

Queste cose fanno male alla chiesa e sconcertano il cristiano perché, anche se 'bisbigliate in maniera soft', stanno cercando di demolire tutti quegli insegnamenti su essere umano e famiglia portati avanti, fin qui immutati, per oltre due millenni dalla chiesa cattolica e dalla (quasi) totalità dei suoi rappresentanti.

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