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lunedì 9 maggio 2016

MARIA ROSA MISTICA: LE APPARIZIONI DI MONTICHIARI


 •  “il Padre Nostro è la preghiera di unione, la preghiera del Signore, la preghiera della SS. Trinità”  • 



Il 24 novembre 1946 la Madonna, con tre grosse spade conficcate nel petto, apparve per la prima volta a Pierina Gilli (1911-1991) mentre era raccolta in preghiera nella sua stanza di ospedale dicendole: “PREGHIERA, SACRIFICIO, PENITENZA”.

La storia delle apparizioni


La veggente, prima di 9 figli, ebbe un'infanzia molto povera. Frequentò la scuola sino alla quarta elementare e poi cominciò a lavorare. Fece vari mestieri, finché venne accettata come inserviente in ospedale. Fin da giovanissima si sentì chiamata alla vita religiosa, ma subentrava sempre una grave malattia che la costringeva a rimandare ogni decisione al riguardo. Alla fine del 1944 entrò in coma a causa di un attacco di meningite e rimase in questo stato 12 giorni quando, dopo un sogno in cui una suora Ancella della Carità le si era avvicinata, ungendola con un particolare unguento e dicendole che sarebbe guarita ma che avrebbe avuto una nuda croce da portare, riprese coscienza e si trovò risanata.


Santa Maria Crocifissa di Rosa, la suora che le era apparsa in sogno - come comprese parlando poi con le suore dell'ospedale - le apparve in seguito numerose altre volte.

Verso la fine del 1945 di nuovo si ammalò e continuò a soffrire di dolori in tutto il corpo per l'intero 1946. Il 12 febbraio 1947 versava in condizioni gravissime, con un collasso cardiaco che faceva presagire una morte imminente. Ma Pierina ricevette ancora una visita di Santa Crocifissa di Rosa che le chiedeva l'offerta delle sue sofferenze per la salvezza delle anime religiose. Dopo aver accettato, si riprese. Nuove sofferenze le si presentarono in seguito sotto forma di persecuzione demoniaca.

Santa Crocifissa di Rosa le apparve sovente, invitandola sempre all'umiltà, all'esercizio della carità e all'amore per tutti. Il primo giugno 1947 si manifestò la Madonna (ancora con le tre spade conficcate nel petto) per dirle: "Le tue grandi sofferenze insieme alla visione dell'inferno hanno avuto lo scopo di farti conoscere la gravità del peccato mortale nelle anime consacrate a Gesù ed elette al suo amore. Le sofferenze di questi giorni sono valse a strappare dal potere del demonio alcune nostre religiose".

Venerdì 15 febbraio 1952 la Santa le preannunciò una nuova apparizione di Maria per il 17 aprile 1966 a Fontanelle, una località di campagna appena fuori Montichiari. Giunto quel giorno, la Madonna le disse che il Suo Divin Figlio l'aveva invitata a rendere miracolosa la fonte che si trovava in quel luogo. L'8 dicembre 1947 la Santa Vergine le era apparsa nel duomo di Montichiari in cima ad una scala bianca, ornata di rose bianche, rosse e gialle, dicendole:

“Io sono l'Immacolata Concezione. Io sono Maria di Grazia, Madre del Mio Divin Figlio Gesù Cristo... desidero essere chiamata Rosa Mistica e che... oggi... 8 dicembre, si pratichi a mezzogiorno 'l'ora di grazia universale' ...AH! Bonate, Bonate. Manca la fede.”

La Madonna si riferiva all'apparizione di Ghiaie di Bonate del 1944 che era stata contrastata dalla curia bergamasca. Il 22 ottobre 1948 Pierina ebbe la prima apparizione di Gesù; essa ha ricevuto (oltre ad un segreto personale e un messaggio per il Santo Padre) anche significativi messaggi durante le numerose visioni della Vergine avute sino al 24 marzo 1983.

La commissione episcopale d'inchiesta ha concluso i suoi lavori affermando che “non constano apparizioni soprannaturali” a Montichiari. Nella Chiesa bresciana solo mons. Rossi, parroco di Montichiari fino al 1971, ha sempre ritenuto genuine le apparizioni.

ALCUNI MESSAGGI DELLA MADONNA


Messaggio di Venerdì 13 Luglio 1947
“Sono la Madre di Gesù e la Madre di tutti voi. Nostro Signore mi manda per far nascere una nuova devozione mariana in tutti gli istituti religiosi, maschili e femminili ed anche fra i sacerdoti secolari”


Messaggio di Sabato 6 Agosto 1966
“Dopo che Io fui assunta in Cielo mi sono sempre interposta come Madre mediatrice tra il Mio Divin Figlio Gesù Cristo e tutta l'umanità. Quanti favori! Quanti castighi ho fermato!... Quante visite feci ancora sulla terra a portare messaggi! Ma gli uomini continuano ancora ad offendere il Signore.”


Messaggio di Sabato 14 Febbraio 1970
“Vengo a chiedere preghiera, preghiera e penitenza. Quante anime corrono il pericolo di andare verso la perdizione! Occorrono sacrifici per poterle salvare.”


Messaggio di Domenica 17 Gennaio 1971
“Un Rosario detto con devozione è un richiamo per qualsiasi intercessione, è la contemplazione dei misteri della fede; il Padre Nostro è la preghiera di unione, la preghiera del Signore, la preghiera di glorificazione della SS. Trinità con la recita del Gloria Patri.”


Messaggio di Sabato 5 Agosto 1972
“I tempi si vanno facendo oscuri, sconvolgenti, pieni di terrore, ma se pregate e fate penitenza, il Mio Cuore di Madre otterrà ancora dal Signore il ritorno della luce, dell'amore, della pace sopra il mondo intero; poiché la Misericordia del Signore non manca mai ed è sempre operante con la Redenzione Divina.”


Messaggio di Venerdì 3 Dicembre 1976
“Mi sono sempre presentata con la veste piena di candore per dimostrare e confermare che Io sono l'Immacolata Concezione. Io sono la Madre del Corpo Mistico della Chiesa e con schiere d'angeli sono stata assunta in Cielo, ed ora come Mediatrice continuo ad essere dispensatrice di grazie per voi figli.”

Grande affluenza nel giorno dell’Assunta


Duemila bambini Rom hanno animato nel giorno di Ferragosto le Fontanelle di Montichiari: una grande manifestazione di devozione per la Madonna Rosa Mistica. Il raduno si è svolto nella giornata dedicata all'Assunta, una festività celebrata in tutto il mondo dai Rom, particolarmente devoti alla Vergine. Non era la prima volta, e il fenomeno è in crescita da tre anni a questa parte; soprattutto da quando sono arrivati nel Nord Italia migliaia di nomadi kosovari in fuga dagli orrori della guerra civile.

Non appena hanno saputo che in località Fontanelle si era aperto da tempo un luogo di devozione mariana hanno iniziato con passa parola, e dalle poche decine di fedeli che si contavano nel ’98, si è arrivati a oltre tremila pellegrini: un migliaio di adulti e per il resto bambini e ragazzi sotto i 15 anni.

Un lungo cordone di famiglie, quindi, quasi un chilometro, sistemate sull'erba o sotto tendoni improvvisati per ripararsi dal sole cocente, provenienti dal Bresciano ma anche da altre province lombarde, venete ed emiliane. Tutte attrezzate con il loro cesto da pic-nic e persino con l’attrezzatura per un buon spiedo di agnello da offrire a parenti e amici.

Non sono mancate neppure le bancarelle per la vendita di fiori, bibite e dolci, mentre nell'aria si intonavano i canti della cultura Rom e le musiche etniche proveniente da apparecchi portatili o dalle automobili lasciate con il finestrino abbassato. Terminata la parte profana, i Rom si sono poi aggregati, a partire dalle 16, al corteo della processione religiosa dedicata a Rosa Mistica, che si è sviluppato dalla cappella della fonte fino alla strada Asolana e viceversa. Musulmani e cattolici insieme, insomma, in preghiera per la pace nel mondo sotto il segno della Madonna Rosa Mistica, 35 anni dopo la prima presunta apparizione a Pierina Gilli, in località San Giorgio.

Il tutto è accaduto a soli tre giorni dalla partenza da Montichiari di cinque suore cattoliche che in Brasile hanno dato vita alla prima congregazione religiosa dedicata a Rosa Mistica. Le religiose, Teresa, Elisabetta, Caterina, Giovanna ed Elisangela, erano in visita alle Fontanelle da alcune settimane, accompagnate da due sacerdoti che operano in Brasile: il bresciano Vincenzo Savoldi e Padre Cornedo.

Nell'omelia dell'ultima messa prima di lasciare l’Italia, padre Savoldi ha sostenuto che: «l’apparizione delle Fontanelle è il riassunto di tutte le apparizioni mariane avvenute in duemila anni di storia della chiesa, perché qui la Madonna era piena di grazia».
Marco Matteucci | © GRAFO2000 | 9 Maggio 2016

Alcuni frammenti dell'articolo sono stati liberamente tratti dal quotidiano “BRESCIA OGGI”
di Sabato 18 Agosto 2001

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