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martedì 10 maggio 2016

ALEPPO CHIESE AFFOLLATE: TRA LE BOMBE SI PREGA PER I MARTIRI

UNA GUERRA CONTRO GLI ANGELI - Aleppo martoriata dalle scorrerie dei jiadisti.

 •  «Il vero miracolo è la conversione dei cuori e quello che opera in questo inferno»  • 



Il parroco della cattedrale latina, padre Ibrahim Alsabagh, aggiorna le nostre coscienze sulla situazione nei quartieri contesi da soldati governativi e jihadisti dell'Isis

ubblichiamo una lettera inviata da Padre Ibrahim Alsabagh, parroco della cattedrale latina di Aleppo, datata 8 maggio. Il testo documenta la situazione nella seconda più importante città siriana.

“Le bombe sono ovunque, ma la gente affolla le chiese. Si prega per i nostri martiri cristiani brutalmente soppressi, gridando in faccia agli aggressori: Cristo è risorto!


Aleppo, 8 maggio 2016

Oggi ci sono stati ancora tanti bombardamenti. Da qualche minuto sono cadute due bombe nella nostra zona e da poco è crollato un edificio nella zona di Midaan, le persone sono ancora sotto le macerie, non sappiamo ancora la conta dei morti e dei feriti.

Questa sera, alla S. Messa parrocchiale erano presenti le famiglie del ragazzo Sa’id Tahhan (11 anni) e il giovane Elias Pseliss (18 anni) uccisi da un missile che ha colpito la casa della nonna, proprio mentre c’erano quindici persone a farle gli auguri per la Pasqua ortodossa.

Abbiamo pregato per questi due martiri e per i loro famigliari. Tutti si sono commossi, la chiesa era affollata. Durante l’omelia ho parlato di fede, speranza e carità, indicandoli come le radici della gioia cristiana di cui parla S. Luca nel suo vangelo nel passo dell’Ascensione.

Ho insistito sulla carità di tutta la chiesa nei nostri confronti, per noi cristiani di Aleppo e la carità che ci unisce qua. E come essa è la fonte della gioia e della consolazione nei momenti difficili che stiamo vivendo.

Dopo la benedizione con l’icona della Madonna, tutti i fedeli hanno salutato le famiglie di Sa’id ed Elias con le parole: Cristo è risorto! Infine abbiamo letto la lettera di Sua Eminenza Card. Parolin ai cristiani di Aleppo, la gente era molto colpita e consolata da tutti questi segni di carità.

Tutti sono tornati alle loro case mentre parlavano lungo la strada della carità cristiana che ci unisce in profonda comunione.

Il vero miracolo è la conversione dei cuori e quello che opera il Signore nei cuori in questo inferno è più che un miracolo.

Fr. Ibrahim

SALVIAMO ALEPPO!!!
STOP AL GENOCIDIO IN SIRIA



 Ibrahim Alsabagh | IL FOGLIO | Martedì 10 Maggio 2016
LEGGI IL CONTENUTO INTEGRALE DI QUESTO ARTICOLO SUL SITO WEB: "IL FOGLIO-IT"

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