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martedì 10 novembre 2015

A FIRENZE 50MILA ALLO STADIO PER Il NUOVO BOMBER ARGENTINO

Bergoglio in maglia viola

 •  BERGOGLIO all'attacco: "LA CHIESA NON SIA OSSESSIONATA DAL POTERE"  • 



Lontani dal potere e vicini alla gente, in particolare ai più deboli. È così che Papa Francesco vuole i cristiani e la Chiesa. Lo ha detto a Firenze davanti alle 50mila persone accorse allo Stadio Franchi per assistere alla messa da lui celebrata, ribadendo quanto aveva affermato in mattinata al convegno decennale della Cei.

L'importanza di stare tra la gente "Quando Dio ha voluto parlare con noi si è incarnato”, ha detto il pontefice nel corso dell’omelia. “I discepoli di Gesù – ha continuato - non devono mai dimenticare da dove sono stati scelti, cioè tra la gente, e non devono mai cadere nella tentazione di assumere atteggiamenti distaccati, come se ciò che la gente pensa e vive non li riguardasse e non fosse per loro importante"...LEGGI TUTTO

Intanto in Siria per paura dell’avanzata degli uomini di al Baghdadi oltre 15 mila persone sono fuggite dalla cittadina cristiana e dal vicino centro di al-Hafar, per cercare rifugio ad Homs, Zaidal e Fairouzeh. «Nonostante la presenza dell’esercito siriano, Sadad è in pericolo e temiamo che Isis possa riuscire a conquistare la città. Se così fosse, la Siria perderebbe uno dei suoi centri cristiani più importanti». L’arcivescovo ricorda come già nell’ottobre 2013 Sadad fu teatro di un tragico attacco, quando una coalizione jihadista, che comprendeva uomini dello Stato Islamico, uccise 45 cristiani, gettando molti dei loro corpi in fosse comuni (foto sotto). I fondamentalisti distrussero inoltre molte chiese e abitazioni cristiane.

Padre Luka Awad, referente per le emergenze umanitarie della diocesi siro-cattolica di Homs, riferisce ad ACS che la maggior parte delle persone fuggite da Sadad nei giorni scorsi non ha avuto il tempo di portar nulla con sé. «Stiamo facendo il possibile per aiutarli. Ora la priorità è trovar loro un luogo dignitoso in cui possano vivere. Certo le nostre risorse sono limitate, ma grazie al sostegno ricevuto anche da Aiuto alla Chiesa che Soffre riusciamo a fornire assistenza umanitaria e a distribuire cibo e vestiti».

Resta una grande preoccupazione per il protrarsi dei combattimenti e la continua avanzata di Isis. Padre Luka fa notare come Sadad abbia un’importanza strategica per gli uomini dello Stato Islamico perché si trova sulla strada tra Homs e Damasco e consentirebbe loro di controllare il traffico tra le due città. Inoltre conquistando la cittadina i jihadisti si avvicinerebbero ad Homs e ad un’area ricca di petrolio.

...MA NESSUNO FIATA!

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