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giovedì 8 ottobre 2015

BERGOGLIO A CUBA PREDICA LA RIVOLUZIONE!


 •   BERGOGLIO A CUBA PREDICA LA RIVOLUZIONE!   • 

Questo strano e osannato pastore (di Cristo???) non mi convince (che Dio mi perdoni, ...se sbaglio!), sta deturpando profondamente il volto Cattolico della Chiesa di Dio, urlando ossesivamente: 'avanti tutta!, compagni, verso una nuova e compassionevole Chiesa moderna', che oramai non condanna più nessuno, ladri, assassini, adulteri, finalmente: ...LIBERI TUTTI', siete tutti invitati a questa mirabile, strategica e sistematica distruzione dei Sacri insegnamenti di Dio, 'ADELANTE Y VIVA LA REVOLUCIÓN, SIEMPRE!!!'.

Ora noi, accecati dalle nocive dottrine di questi 'cattivi maestri', stiamo contribuendo con gioia a demolire, pezzo dopo pezzo, la Santa Casa di Cristo e i suoi Divini Comandamenti, oggi non si predica più l'amore e la grandezza di Dio, ma si inneggia a quei falsi ideali suggeriti da quella gente malvagia, che da sempre usa il proprio potere per sottomettere, torturare ed uccidere, con odio folle e bieca arroganza, i propri fratelli che, diversamente da loro, hanno l'ardire di Credere, perpetrando un continuo sovvertimento dell'etica umana e religiosa al fine di sradicare in loro la presenza del Sacro, affogando nel sangue i veri e solidi valori cristiani e costringendo queste povere anime a abbracciare il Divino, rinchiuse nelle catacombe come al tempo dei primi cristiani, quasi a vergognarsi di professare la religione cattolica, oggi che tutti questi falsi precetti di questi aguzzini vengono riabilitati, le loro folli ideologie pagane ci vengono disgustosamente riproposte come concetto ideale di vita.

Fino a quando l'Eterno Padre nella Sua infinita bontà permetterà questo continuo ABOMINIO?...Speriamo ancora per poco!

Stiamo vivendo una buia stagione di odio e veleni dentro la S.S. Chiesa di DIO, parole e concetti come il peccato, l'inferno, il Purgatorio, il peccato originale, la distinzione fra bene e male, o anche la valle di lacrime, il Paradiso, la Vita Eterna, ...tutto FINITO, affogato in questa stucchevole melassa di una misericordia universale fine a se stessa, ostentazione di una Chiesa 'miserabile' e vuota in cui tutto è concesso, senza più alcun bisogno di riscatto, senza ricordo di quel PREZIOSO dolore che Cristo ci ha offerto sulla Croce per riabilitarci alla vita eterna, quella beata e dolce sofferenza che i Mistici e i Santi hanno sempre desiderato vivere ogni giorno della loro vita per poter assaporare da più vicino il profumo intenso del Padre, azioni eroiche queste che adesso non vengono più apprezzate per rincorrere invece un agevole percorso verso il nulla assoluto, in cui ognuno è unico padrone di se stesso, senza più regole ne obblighi morali da rispettare e senza minimamente considerare che ciò contrasta profondamente con gli originari intendimenti dell'Altissimo e che inevitabilmente ci condurrà ancora una volta a dolorose, drammatiche divisioni, finanche ad un tragico scisma di questo 'povero' gregge affidato a Pietro da oltre duemila anni e che inevitabilmente oggi verrà disperso se questi indegni servi consacrati di Dio continueranno ad infrangere sistematicamente e subdolamente la sua Santa Parola con la loro diabolica arma della MODICA DOSE.

«Se la liturgia è opera di Cristo, è necessario che il celebrante vi introduca i propri commenti? Ci si deve ricordare che, quando il messale autorizza un intervento, questo non deve diventare un discorso profano e umano, un commento più o meno sottile sull'attualità, o un saluto mondano alle persone presenti, ma una brevissima esortazione a entrare nel mistero (cfr. Presentazione generale del messale romano, n. 50). Quanto all'omelia, è essa stessa un atto liturgico che ha le sue proprie regole. La "participatio actuosa" all'opera di Cristo presuppone che si lasci il mondo profano per entrare nell’"azione sacra per eccellenza" ("Sacrosanctum concilium", n. 7). Di fatto, "noi pretendiamo, con una certa arroganza, di restare nell'umano per entrare nel divino".» (Robert Sarah, - Dio o niente, p. 178)

PREGHIAMO, PREGHIAMO, PREGHIAMO
(
Leggi il mio post originale su Facebook)

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